lunedì 7 settembre 2009

"Gratia" Akechi Tama #1

Come ho già scritto in un precedente articolo a molti giapponesi piace celebrare il matrimonio in chiesa anche se non sono cristiani. Secondo il sito "Catholic Bishops' Conference of Japan", in Giappone la percentuale dei cattolici è quasi lo 0,35%, quindi ci sono 35 credenti ogni 10.000 persone. Però penso che la percentuale delle persone che si sposano in chiesa secondo il rito cristiano sia più alta, secondo me dovrebbe essere più o meno del 60% (non mi sono documentato su questo ma sono abbastanza sicuro). Il Cristianesimo in Giappone è in una situazione abbastanza preoccupante: ci sono pochissimi credenti, inoltre molte persone "non-cristiane" vanno in chiesa solo per celebrare la cerimonia nuziale secondo il rito cristiano. Ma la relazione tra il Giappone e il Cristianesimo non è breve, secondo la storia il primo missionario arrivò nel sud del Giappone nel 1549 dal Societas Iesu (in italiano: Compagnia di Gesù), proprio 460 anni fa.

44 anni prima che il fondatore del cristianesimo nascesse, un grande leader che si chiamava Caius Iulius Caesar (in italiano: Gaio Giulio Cesare) fu assassinato dai suoi stessi alleati e altre persone. Il mandante si chiamava Marcus Iunius Brutus (in italiano: Marco Giunio Bruto), e viene ricordato da generazioni come simbolo di tradimento come già sapete. Ma sapete che in Giappone c'è una storia simile? Se noi giapponesi parliamo di un traditore sicuramente ci riferiamo (riferivamo) a Akechi Mitsuhide (1528?-1582). Non so quanto conoscete la storia del Giappone, ora vi parlo un po' di questo personaggio. Lui fu uno dei generali vicini a Oda Nobunaga (1534-1582), un grande generale che conquistò gran parte del Giappone del XIV secolo. 33 anni dopo che il Cristianesimo fu portato in Giappone, Akechi Mitsuhide compì il tradimento del proprio padrone. Così Oda Nobunaga fu ucciso e Akechi Mitsuhide tramandò il suo nome ai posteri come "il traditore".

Akechi Mitsuhide aveva alcuni figli. Alcuni furono uccisi o si suicidarono, ma alcuni sopravvissero anche dopo che il loro padre fu ucciso. Tra loro ci fu Akechi Tama (1563-1600), che è la protagonista di questo articolo.

Akechi Tama è conosciuta come "Hosokawa Garasha" (Hosokawa Gratia) dal periodo Meiji (1868-1912). Lei si sposò con uno dei generali di Oda Nobunaga che si chiamava Hosokawa Tadaoki; come sapete in Giappone normalmente quando una donna si sposa deve cambiare il suo cognome in quello del marito, però per esempio nel XIV secolo le donne non lo cambiavano neanche dopo sposate. Quindi non è corretto chiamarla Hosokawa, anzi si deve chiamarla Akechi. Il padre di suo marito, Hosokawa Fujitaka fu un valoroso generale di Oda Nobunaga, era inoltre un bravissimo poeta di tanka e un subordinato fedele. Oda Nobnaga comandò (consigliò) a Hosokawa Fujitaka e Akechi Mitsuhide di sposare suo figlio Tadaoki e sua figlia Tama come matrimonio di convenienza nel 1578 quando avevano 15 anni (avevano la stessa età). In quel periodo il matrimonio di convenienza non era una cosa rara, molte persone si sposarono senza conoscere la faccia e il carattere del partner. Anche se Hosokawa Tadaoki e Akechi Tama combinarono un matrimonio di convenienza, in realtà si dice che loro erano una coppia innamorata. Ma nel 1582 successe un tradimento: Honnoji no Hen da Akechi Mitsuhide. Così Akechi Tama diventò figlia di un ribelle dal giorno alla notte, però suo marito Hosokawa Tadaoki non la ripudiò, solamente la rinchiuse nella zona montagnosa. Si dice che Hosokawa Tadaoki fosse molto innamorato di Akechi Tama quindi non la poteva uccidere, né ripudiare. Dopo 2 anni dal tradimento di Akechi Mitsuhide, grazie al successore di Oda Nobunaga chiamato Hashiba Hideyoshi, Akechi Tama riuscì a tornare da marito. Mentre era rinchiusa incontrò il Cristianesimo e diventò una devota cristiana. Nel 1587 Akechi Tama ricevette il battesimo dai missionari della Compagnia di Gesù a Osaka segretamente. I missionari le diede un nome cristiano "Gratia" (in italiano: Grazia, in giapponese: ガラシャ/伽羅奢?). Però sfortunamente proprio questo anno la potenza di quel periodo Hashiba Hideoshi viatò ai missionari di evangelizzare i giapponesi (non era che impose il divieto al proprio Cristianesimo ancora però la situazione si fu aggravata). Fino a 13 anni dopo lei riuscì a tenere la sua cristanità però proprio nel 1600 giunse alla fine della sua fede cristiana. Una battaglia famosa: la battaglia di Sekigahara scoppiò e Hosokawa Fujitaka e Tadaoki furono alle dipendenze di Tokugawa Ieyasu. Ishida Mitsunari, il nemico di Tokugawa Ieyasu attaccò e provò a prendere Gratia Akechi Tama in ostaggio mentre era a Osaka senza il marito e suo padre, ma lei piuttosto che diventare ostaggio di Ishida Mitsunari decise di morire secondo il codice d'onore dei samurai(oppure secondo l'ordine di suo marito Tadaoki). Dato che il Cristianesimo vieta il sucidio lei non scelse di suicidarsi ma chiese al capo dei vassalli di Hosokawa Fujitaka di ucciderla. Lui colpì il torace di Gratia con una lancia attraverso un pannello di carta divisorio della stanza e Gratia Akechi Tama morì all'età di 37 anni. Dopo la morte di Gratia il capo dei vassalli bruciò e fece esplodere la residenza di Hosokawa Tadaoki dove Gratia e lui erano e si suicidò. I missionari che erano in Giappone interpretarono la morte eroica di Gratia Akechi Tama come un martirio.

To be continued.


La pittura è stata disegnata da Uchida Seiko.

domenica 9 agosto 2009

Il processo giudiziario composto da magistrati e giurati cittadini.

Una nuova legge è entrata in vigore a partire dal 21 maggio 2009. E' una legge del sistema giuridico. Tuttavia è diverso dal sistema giuridico della civiltà occidentale che esiste oppure esisteva. Per quanto riguarda quello della civiltà occidentale, solo i giurati cittadini giudicano i casi però da parte di questo sistema giudico in Giappone, 6 giurati cittadini giudicano con 3 magistrati sulla causa penale. I giurati cittadini vengono selezionati con un metodo di campionamento casuale fra le persone che hanno il diritto di voto. Fondamentalmente non si può rifiutarsi se sia stato scelezionato. Il 3 agosto il primo giudizio è stato discusso nel trubunale di Tokyo, e il 6 agosto il giudizio si è concluso. La sentenza è stata pronunciata. Hanno condannato l'imputato che ha ucciso una donna a 15 anni di reclusione.

Dato che ho il diritto di voto in Giappone, ho la probabilità di venire selezionato come un giurato cittadino. Penso che non sia facile a assumersi una pesante responsabilità di giudicare qualcuno, di pronunciare la sentenza per i cittadini non forensi. Siccome in Giappone c'è la pena di morte come sapete - ma non vorrei discutere intorno a un argomento dell'esistenza di pena di morte in Giappone adesso, quindi non lasciate il commento su questo discorso per favore -, se ci fosse una condizione che soddisfa i requisiti richiesti per la pena di morte, noi cittadini dobbiamo condannare alla pena capitale l'imputato. Non so se possiamo accettare questa pesante responsabilità.

A proposito sapete per quale delitto si può essere condannati a morte in Giappone?

1)Se si attenta al Governo del Paese.
->morte, ergastolo
2)Se si ha indotto un paese straniero all'invasione armata del Giappone.
->morte
3)In caso si abbia aiutato un paese straniero a invadere armatamente il Giappone.
->morte, ergastolo, 2 o più anni di reclusione
4)Se si ha provocato l'incendio di palazzi, miniere, navi o treni con delle persone al loro interno.
->morte, ergastolo, 5 o più anni di reclusione
5)In caso si abbia provocato l'esplosione di palazzi, miniere, navi o treni.
->morte, ergastolo, 5 o più anni di reclusione
6)In caso si abbia provocato l'allagamento di palazzi, miniere, navi o treni con delle persone al loro interno.
->morte, ergastolo, 3 o più anni di reclusione
7)In caso ci sia stata una o più vittime in seguito all'affondamento di navi o al deragliamento di treni.
->morte, ergastolo
8)In caso si abbia intralciato la regolare veicolazione di mezzi di trasporto causando una o più vittime.
->morte, ergastolo, 5 o più anni di reclusione
9)In caso si abbia causato la morte di qualcuno attraverso l'avvelenamento dei condotti dell'acqua.
->morte, ergastolo, 5 o più anni di reclusione
10)Se si ha ucciso qualcuno.
->morte, ergastolo, 5 o più anni di reclusione
11)Se si uccide qualcuno durante una rapina o un furto.
->morte, ergastolo
12)Se si stupra e si uccide qualcuno durante una rapina o un furto.
->morte, ergastolo
13)In caso si abbia attentato all'ordine pubblico o arrecato danni a persone o cose attraverso un'esplosione anche tramite una terza persona.
->morte, ergastolo, 7 o più anni di reclusione
14)Se si uccide qualcuno tramite il duello.
->morte, ergastolo, 5 o più anni di reclusione
15)Se si uccide qualcuno tramite il dirottamento di un aereo.
->morte, ergastolo
16)Se in qualsiasi modo si causa la caduta di un aereo.
->morte, ergastolo, 7 o più anni di reclusione
17)Se si organizza con qualcuno un rapimento e si uccide un ostaggio.
->morte, ergastolo
18)Se si uccide qualcuno tramite il complotto con altre persone.
->morte, ergastolo, 6 o più anni di reclusione


Dati aggiornati al primo gennaio 2005. Potrebbero aver subito variazioni.
La traduzione potrebbe contenere errori. Si declina ogni responsabilità.


Se dovessimo trovarci nella situazione di dover giudicare questi reati dovremmo pensare bene a cosa sia giusto o sbagliato. In passato fino al 3 agosto solamente i magistrati hanno giudicato gli imputati, però con la nuova legge i pensieri del popolo vengono aggiunti alla sentenza. Penso che diventi più severa.

mercoledì 15 luglio 2009

Il visto per matrimonio.

Mi sono sposato con una ragazza italiana quasi 1 mese fa come ho scritto nell'altro articolo. Dopo il matrimonio siamo andati a Istanbul in viaggio di nozze e abbiamo cominciato una nuova vita insieme a Tokyo. Quasi tutti gli amici e tutte i conoscenti mi hanno chiesto così, "Tua moglie è diventata giapponese?", "Vi siete sposati quindi tua moglie può vivere in Giappone per sempre, no?", "Congratulazioni! Tua moglie ha preso la cittadinanza del Giappone!", ecc. Ma non è così infatti. Anche se noi ci siamo sposati mia moglie non può abitare in Giappone senza il visto, pure io non posso abitare in Italia senza il visto. Le coppie internazionali devono prendere il visto per matrimonio per vivere insieme. Ed è necessario fare l'iscrizione.(non è che lo Stato ce lo rilascia senza la richiesta). Poi sapete che la scadenza del visto per matrimonio è 1 anno o 3 anni la prima volta(bisogna rinnovare dopo 1 anno o 3 anni).

Mi sono trasferito all'appartamento dove abito adesso nell'aprile 2008. Per trovare questo appartamento sono andato in qualche agenzia immobiliare. In una agenzia quando parlavo con un commesso, una ospite è entrata nalla'agenzia poi ha detto "Buon giorno sto cercando un'appartamento" in giapponese con la pronuncia un po' strana. Il commesso le ha chiesto "Di che nazionarità è Lei? Abiterebbe con qualcuno? Lei lavora?", l'ospite ha risposto "Sono cinese, vorrei abitare da sola. Lavoro in un ristorante cinese come lavapiatti". Quando ho sentito questa frase, mi è venuto un dubbio, perché in Giappone gli stranieri non possono fare il lavoro semplice per esempio il lavapiatti, il cameriere, ecc tranne le persone che hanno il visto per matrimonio, il residenza permanente oppure hanno il visto speciale. Anche il commesso ha pensato la stessa cosa quando ha fatto una faccia dubbiosa, l'ospite cinese ha detto così "Sono sposata con un giapponese". L'agenzia ha capito tutto(anch'io) che questa cinese ha fatto un matrimonio finto per prendere il visto per matrimonio(questa cosa è illegale). Perché in Giappone con il visto per matrimonio si può fare qualunque lavoro. Qualche volta avevo sentito che esiste questa cosa sulla t.v. sul giornale, però era la prima volta che l'ho scoperto dal vivo. Comunque l'agenzia non ha accettato di presentare l'appartamento a lei.

Come ho scritto la mia moglie è necessario avere il visto per abitare in Giappone. Certo deve prendere il visto per matrimonio. Prima del matrimonio ho controllato come si prende questo visto quindi già avevo capito bene che cosa dobbiamo fare. Però avevo capito pure che fosse molto faticoso a iscriversi. Perché molti cinesi, coreani e filippini vogliono prendere il visto per matrimonio in modo illegale. Ma come prendono il visto per matrimonio? C'è l'intermediario (forse è un genere di Yakuza) che prepara i mariti giapponesi che vogliono guadagnare i soldi illegalmente e fa tutte le iscrizioni del matrimonio internazionale pagando i soldi a "finti" mariti. E le mogli straniere prendono il visto pagando una grande somma di denaro.

Secondo la tv e i giornali, per colpa loro il sistema dell'iscrizione del visto per matrimonio è diventato molto complicato. Poi ho letto i blog che le persone che si sono sposate con gli stranieri in Giappone hanno scritto. Loro hanno scritto che comunque era faticoso e bisogna troppo tempo. Quindi ci eravamo preparati alla fatica e ad aspettare.

Ma...in conclusione mia moglie ha ricevuto la cartolina d'approvazione dall'ufficio immigrazione lo scorso venerdì(il 10 luglio) anche se si è iscritta proprio lo scorso lunedì(il 6 luglio), non pensavamo che fosse così presto.

To be continued...

mercoledì 10 giugno 2009

Erano con noi.

Mi sono sposato il 7 giugno a Roma come ho scritto nel precedente articolo. Grazie ancora per 44 carissimi ospiti che sono venuti al nostro matrimonio al Campidoglio e all'hotel Majestic Roma. Ora presento una parte di loro.

Da sinistra, Nicola, Claudia ed io, Haruko. I testimoni e gli sposi.
Pictured by Ryota ICHINOKI

Nella prima foto, da sinostra, Shiho, Mario e Sayuri, Mizuho ie io. Nella seconda, il mio testimone:Nicola il Grande ed io.
Pictured by Nicola

Da sinistra, Chiaki, io e mia moglie Claudia, Kanako e Gianluca.
Pictured by Tore

Da sinistra Andrea "Cinghius", Claudia ed io, Federica.
Pictured by Federica

Da sinistra Nicola, Mizuho e Sayuri, Mario, Claudia ed io, la testimone di Claudia:Haruko e Kanako e Gianluca, Tore.
Pictured by Gianluca

Grazie mille ancora a tutti di voi.

domenica 7 giugno 2009

Mi sono sposato.

Oggi mi sono sposato con una ragazza italiana. Grazie a tutti gli ospiti che sono arrivati a Caput Mundi da tutto il mondo.

Pictured by Ryota ICHINOKI

lunedì 25 maggio 2009

I musi gialli.

Benché in ritardo, mi sono indignato molto di questo articolo su "Il Giornale".

遅ればせながら、イタリアのIl Giornale紙がLamberto Dini氏の日本での叙勲に際して書いた記事上で、日本人のことを指す表現として「musi gialli、黄色い顔(の動物)」という表現を使った事に対して遺憾の意を表します。


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347623


Però se vogliono chiamarmi "musi gialli", non c'è bisogno di smetterlo. "musi gialli" significa che prorio la forma plurale di "muso giallo", capisco che implica un significato di razzismo. Però perso che ci sia poca diffelenza tra questa "musi gialli e "Porca Puttana", "Bastard":le parole orribili. Comunque "Il Giornale" ha smesso di mantenere la propria dignità?

しかし...そのように言いたいのであれば、言わせとけば良いとも思います。差別的な表現に当たるようですが、イタリア語には、「Porca Puttana」や「Bastard」などという、同じようなおぞましい言葉もあります。これらと比べて「musi gialli」はあまり大差がないように思います。しかしながら、Il Giornaleという有名紙がそういった表現を紙上で使うとは、ずいぶんと品位が低いものなのですね。

domenica 24 maggio 2009

Il mistero di "J" part II.

Ho scritto che il nome del Giappone prima dovrebbe essere "Cipango" e fosse diventato "Giappone/Japan". "Cipango" è derivata dal nome cinese. Quindi questo "gia/ja" deriva da "ci".

Invece nei casi di "Julius/Gilio","Jovian/Gioviano" e "Janus/Giano", la situazione è diversa. Come ho scritto all'articolo precedente prima nella lingua latina questi nomi si scrivevano "IVLIVS(Iulius)", "IOVIANVS(Iovianus)" e "IANVS(Ianus)". La pronuncia di "gi/j" e quella di "i" sono completamente diverse, come "i" è diventata "gi/j"? Secondo l'investigazione che ho fatto, Nel XVII secolo nella lingua inglese, è successo un cambiamento, nelle parole che iniziano da "i" e che un'altra consonante segue a "i", epr esempio Iulius, Iovianus e Ianus, una nuova lettera "j" ha preso il posto della "i", allora Iulius->Julius, Iovianus->Jovianus e Ianus->Janus. Però in questo periodo "j" dovrebbe essere pronunciata come "i" perché sino al XIX secolo nei dizionari "i" e "j" erano rinuiti in un tutto, e soprattutto oggi "j" si pronuncia "i lunga" in italiano poi in realtà "j" si pronuncia come "i" in italiano attuale come "Juventus". Non sono riuscito a trovare che cos'è successo nella lingua inglese, cpmunque dopo il XIX secolo la pronuncia di "j" è diventato come "gi". Proprio in questo punto c'è un mistero. Nella lingua italiana come "IVLIVS(Iulius)" è diventata "Giulio"? Anche su questa domanda non sono riuscito a risolvere. Ma secondo la mia congettura gli italiani del XIX secolo hanno importato la pronuncia inglese su "J" però non era che hanno importato la lettera invece hanno scelto di usare la lettera gia esistente per pronunciarla. Non sono molto sicuro che questoa congettura, se qualcuno sappia la verità spiegamelo per fafavore.

Alla fine la cosa che volevo dire è, tra "gi/j" di "Giappone/Japan" e "gi/j" di "Julius/Gilio","Jovian/Gioviano" e "Janus/Giano", ecc c'è nessuna origine comune anche se nella pronuncia c'è nessuna differenza.

domenica 17 maggio 2009

Il mistero di "J" part I.

Prima di iniziare ad imparare la lingua italiana, credovo che tutte le lingua occidentali usassero 26 caratteri dell'alfabeto, quindi A,B,C,D,E,F,G,H,I,J,K,L,M,N,O,P,Q,R,S,T,R,V,W,X,Y,Z. Però in fatti in italiano non si usano J,K,W,X,Y in generale. Prima mi chiedevo perché non si usasse "J", come si pronunciasse "Japan". Ma questo domanda è stata risolta senza prendere tempo. In italiano si scrive "gi" per pronunciare "J" come Giappone. Poi subito ho notato una cosa, non è che in italiani non si usa "J", per esempio una squadra di calcio(a me non piace il calcio per niente, per sicrezza) di Torino si chiama Juventus, in questo caso "J" si pronuncia come "I", siccome "J" si chiama "i lunga".

Dopo avevo iniziato a studiare il latino antico, ho notato che "J" non esistesse sino al XVII secolo circa. Oggi quanche personaggio antico che avevano il nome che iniziasse da "I", per esempio "Iulius", Iovianus" e "Ianus" ecc, si scrivono "Julius/Jovian/Janus" in inglese, "Jules/Jovien/Janus" in francese, "Gilio/Gioviano/Giano" in italiano, "Julio/Joviano/Jano" in spagnolo, e non si pronunciano come in latino. In inglese, in francese e in italiano si pronuncia come "Giu..., Gio..., Gia...(tranne in spagnolo)". Trovo strani perché fossero cambiati così. Poi adesso c'è una domanda nouva. Perché il Giappone si chiama così? E in passato si chiamava Iappone oppure Iaponia?. Sapete che il Giappone si chima Nihon in giapponese, tra Giappone/Iaponia e Nihon mi sembra che ci sia nessun punto comune. Ho fatto un'inchiesta su questa domanda, secondo una storia autentica il nome del Giappone è stata portato da Marco Polo chi è andato in Cina antica nel XIII secolo. Lui ha scritto qualcosa del Giappono come "Cipango". In cinese attuale il Giappone si chiama "ri ben guo:日本国", non si sa come si pronunciava nel XIII secolo però "ri ben guo" in cinese attuale ci fa sentire come "zi pen gu". Quindi penso che Marco Polo avesse portato questa pronuncia in Italia. E lui l'ha scritto come "Cipango". Ma come "Cipango" è diventato "Giappone", "Japan"? Ho fatto un'inchiesta su questa però sono riuscito a tovare nessuna soluzione...Qualcuno sa perché?

To be continued.



P.S.Mancava un po' di inchiesta prima. Il nome del Giappone prima si chiamava "Cipango" invece di "Zipang". Ho modificato l'articolo.